<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavora con ABS</title>
	<atom:link href="http://lavora.conabs.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lavora.conabs.it</link>
	<description>il lavoro con noi, la nostra azienda, il nostro essere consulenti</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Aug 2010 09:57:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Giovani neolaureati in Ing. Informatica</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/giovani-neolaureati-in-ing-informatica/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/giovani-neolaureati-in-ing-informatica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 12:23:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Offerte di Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[java]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[neo laureati]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[oracle]]></category>
		<category><![CDATA[PL/SQL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=48</guid>
		<description><![CDATA[ABS è una giovane società di consulenza in ambito IT che mette il consulente al centro di tutto.
Il nostro plus è da sempre la qualità dei consulenti, l&#8217;attenzione alla loro gestione e alla loro crescita, vero patrimonio aziendale.
Avete finito gli studi ? Siete pronti a non entrare più in quelle aule se non per qualche evento speciale ?
Bene, perchè noi siamo alla ricerca di giovani Ingegneri Informatici da introdurre nei nostri team tecnici di sviluppo come Programmatori Junior.
I requisiti per le figure da inserire nei nostri team tecnici sono:
• Laurea ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/08/4085528413_603ed9dbf3_z.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-340" title="Politecnico Aula" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/08/4085528413_603ed9dbf3_z-300x225.jpg" alt="Aula del Politecnico" width="300" height="225" /></a>ABS è una giovane società di consulenza in ambito IT che mette il consulente al centro di tutto.</p>
<p>Il nostro plus è da sempre la qualità dei consulenti, l&#8217;attenzione alla loro gestione e alla loro crescita, vero patrimonio aziendale.</p>
<p>Avete finito gli studi ? Siete pronti a non entrare più in quelle aule se non per qualche evento speciale ?</p>
<p>Bene, perchè noi siamo alla ricerca di giovani Ingegneri Informatici da introdurre nei nostri team tecnici di sviluppo come Programmatori Junior.</p>
<p>I requisiti per le figure da inserire nei nostri team tecnici sono:</p>
<p>• Laurea in Ingegneria Informatica<br />
• Buona conoscenza della lingua inglese<br />
• Capacità di relazione con il cliente interno ed esterno.<br />
• Nozioni di base di Java e/o Oracle<br />
• Eventuale conoscenza di PL/SQL</p>
<p>I candidati saranno inseriti nell&#8217;area High Tech ed introdotti, dopo un primo periodo di formazione, nei progetti più importanti su territorio nazionale.</p>
<p>La crescita professionale è garantita da precisi percorsi formativi di lungo periodo.</p>
<p>I/Le candidati/e interessati/e sono pregati di inviare il Curriculum Vitae in formato word a lavora[at]conabs.it</p>
<p>La ricerca è estesa a candidati di entrambi i sessi (art. 1 L. 903/77 e art. 4 L.125/91)I candidati sono invitati a leggere sul nostro sito all&#8217;indirizzo www.absontheweb.com l&#8217;informativa sulla privacy (D.Lgs. 196/2003).</p>
<pre>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/romandd/4085528413/in/set-72157622760204260/" target="_blank">rdd_</a>
</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/giovani-neolaureati-in-ing-informatica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consulenti Programmatori PL/SQL</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/consulenti-programmatori-plsql/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/consulenti-programmatori-plsql/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 13:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Offerte di Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[oracle]]></category>
		<category><![CDATA[PL/SQL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=333</guid>
		<description><![CDATA[Stai cercando lavoro in una azienda che ti valorizzi, ti faccia  crescere e sia finalmente trasparente riguardo a stipendio e formazione ?
Noi abbiamo la soluzione: ABS.
ABS è una giovane società di consulenza in ambito IT che mette il consulente al centro di tutto.
Il nostro plus è da sempre la qualità dei consulenti, l&#8217;attenzione  alla loro gestione e alla loro crescita, vero patrimonio aziendale.
I candidati saranno inseriti nell&#8217;area High Tech ed introdotti nei progetti più importanti su territorio nazionale.
La crescita professionale è garantita da precisi percorsi formativi di lungo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/07/2653155046_6d0aff4d43_b.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-334" title="Artigiani del web" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/07/2653155046_6d0aff4d43_b-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Stai cercando lavoro in una azienda che ti valorizzi, ti faccia  crescere e sia finalmente trasparente riguardo a stipendio e formazione ?</p>
<p>Noi abbiamo la soluzione: ABS.</p>
<p>ABS è una giovane società di consulenza in ambito IT che mette il consulente al centro di tutto.</p>
<p>Il nostro plus è da sempre la qualità dei consulenti, l&#8217;attenzione  alla loro gestione e alla loro crescita, vero patrimonio aziendale.</p>
<p>I candidati saranno inseriti nell&#8217;area High Tech ed introdotti nei progetti più importanti su territorio nazionale.</p>
<p>La crescita professionale è garantita da precisi percorsi formativi di lungo periodo.</p>
<p>I requisiti per le figure da inserire nei nostri team tecnici sono:</p>
<p>• Laurea o diploma in discipline tecniche<br />
• Esperienza da1 a 2 anni maturata presso aziende o società di consulenza nello sviluppo di applicativi utilizzando Oracle PL/SQL<br />
• Capacità di relazione con il cliente interno ed esterno</p>
<p><strong>Requisiti tecnologici</strong></p>
<p><em>Conoscenza Linguaggi :</em></p>
<ul>
<li> PL/SQL</li>
</ul>
<p><em>Database :</em></p>
<ul>
<li>Oracle 10g</li>
</ul>
<p>I/Le candidati/e interessati/e sono pregati di inviare il Curriculum Vitae in formato word a lavora[at]conabs.it</p>
<p>La ricerca è estesa a candidati di entrambi i sessi (art. 1 L. 903/77  e art. 4 L.125/91)I candidati sono invitati a leggere sul nostro sito  all&#8217;indirizzo www.absontheweb.com l&#8217;informativa sulla privacy (D.Lgs.  196/2003).</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/69621323@N00/2653155046/" target="_blank">pigliapost</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/consulenti-programmatori-plsql/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso interno per il sito absontheweb</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/concorso-interno-sito-absontheweb/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/concorso-interno-sito-absontheweb/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[In rilievo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[ Lo avevamo anticipato al momento della messa online della nuova veste grafica del nostro sito istituzionale e dopo poco più di un mese abbiamo decretato il vincitore del primo concorso interno per la proposizione delle immagini da pubblicare.
Quella che avete visto in home e riportato qui a lato è infatti la foto scattata dal collega Alessio e vincitrice della sezione partnership del sito .
ABS veleggia in alto sempre alla ricerca di quelle partnership di qualità a garanzia delle nostre competenze e del nostro modo di fare azienda
Il concorso ha ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/07/gabbiano.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-323" title="gabbiano" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/07/gabbiano-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> Lo avevamo anticipato al momento della messa online della <a href="http://lavora.conabs.it/nuova-vita-sito-aziendale/" target="_blank">nuova veste grafica</a> del nostro sito istituzionale e dopo poco più di un mese abbiamo decretato il vincitore del primo concorso interno per la proposizione delle immagini da pubblicare.</p>
<p>Quella che avete visto in home e riportato qui a lato è infatti la foto scattata dal collega <a href="http://www.flickr.com/photos/vincedx/" target="_blank">Alessio </a>e vincitrice della sezione <a href="http://www.absontheweb.com/?p=63" target="_blank">partnership del sito</a> .</p>
<blockquote><p>ABS veleggia in alto sempre alla ricerca di quelle partnership di qualità a garanzia delle nostre competenze e del nostro modo di fare azienda</p></blockquote>
<p>Il concorso ha visto un discreto numero di partecipanti anche se speriamo di poter coinvolgere in modo ancor più intenso  i nostri collaboratori nelle prossime versioni dei concorsi interni. L&#8217;idea di far evolvere il nostro sito, ma perchè no, anche l&#8217;intera linea grafica di presentazione dell&#8217;azienda ci sta molto a cuore e sarà sicuramente oggetto di nuove iniziative.</p>
<p>Nel frattempo i nostri complimenti ad Alessio per la bella foto ed un grazie a tutti quelli che hanno partecipato.</p>
<p>Massimiliano Grassi</p>
<pre>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/vincedx/" target="_blank">Alessio C. Bonsignore</a>
</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/concorso-interno-sito-absontheweb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rossella Rasulo, giovane scrittrice all&#8217;esordio</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/rossella-rasulo-esordio/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/rossella-rasulo-esordio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 07:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=290</guid>
		<description><![CDATA[
Oggi facciamo una chiacchierata con Rossella Rasulo , giovane scrittrice che da 5 anni tiene un blog personale e che nel 2010 si è lanciata con la pubblicazione del suo primo romanzo : Ti voglio vivere
Grazie della disponibilità, Rossella.
Prima domanda
Intanto una precisazione, questo è un blog aziendale incentrato su di noi, ma anche su come concepiamo il lavorare e l&#8217;essere al passo con i tempi.

Detto ciò la prima domanda che ti faccio è : ma chi te l&#8217;ha fatto fare ?
Una famiglia, un lavoro, un blog e ti sei messa ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro?isbn=978880460057"><img class="alignleft size-full wp-image-292" title="Ti voglio vivere di Rossella Rasulo" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/06/Cover_GRA.jpg" alt="" width="226" height="346" /></a></p>
<p>Oggi facciamo una chiacchierata con Rossella Rasulo , giovane scrittrice che da 5 anni tiene un<a href="http://www.ninna.it" target="_blank"> blog personale</a> e che nel 2010 si è lanciata con la pubblicazione del suo primo romanzo : <a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/scheda-libro?isbn=978880460057" target="_blank">Ti voglio vivere</a></p>
<p>Grazie della disponibilità, Rossella.</p>
<p><em><strong>Prima domanda<br />
</strong>Intanto una precisazione, questo è un blog aziendale incentrato su di noi, ma anche su come concepiamo il lavorare e l&#8217;essere al passo con i tempi.</em></p>
<p><em><br />
Detto ciò la prima domanda che ti faccio è : ma chi te l&#8217;ha fatto fare ?<br />
Una famiglia, un lavoro, un blog e ti sei messa anche a scrivere un romanzo, perchè ?</em></p>
<blockquote><p>Tu diresti di no ad una sfida del genere? Io non ci sarei riuscita. Conosco scrittori che scrivono solo dopo cena, in quei momenti tra il pasto con la famiglia e il letto rinunciando alla tv. Di tempo ce n&#8217;è sempre, sta solo a noi decidere in cosa impegnarlo.</p></blockquote>
<p><strong>La rete e l&#8217;IT</strong><br />
<em>Come vivi la tua presenza in rete ? Cosa è per te internet, uno strumento promozionale, una valvola di sfogo oppure è solo l&#8217;evoluzione del telefono, un modo per comunicare più velocemente ?</em></p>
<blockquote><p>Per me internet è un mezzo in più. E&#8217; un mezzo pratico e veloce per risolvere tante piccole &#8220;faccende&#8221; che altrimenti richiederebbero più tempo: far leggere un proprio post a migliaia di persone, prenotare vacanze, cercare un regalo e via dicendo.</p></blockquote>
<p><em>Ed il tuo rapporto con le tecnologie  ?</em></p>
<blockquote><p>Finché riusciurò ad avere la meglio sulla mia rete domestica direi ottimo.</p></blockquote>
<p><em><strong>Scrivere</strong></em><br />
<em>Come è stato scrivere un libro ? Nella mia testa e&#8217; un po&#8217; come portare avanti un progetto: pianificare l&#8217;avanzamento, ideare i soggetti, sviluppare i dettagli ed infine limare le rugosità.</em></p>
<blockquote><p>Scrivere per me è più un lavoro di testa e di emozioni che si susseguono. C&#8217;è poca pianificazione. Aspetto che la storia o il post prendano una forma tra i miei pensieri e  inizio a scrivere. Se questo non succede non mi metto davanti al portatile a fissare il monitor. Faccio altro. Certo, quando si tratta di un libro ovviamente c&#8217;è una rigidità maggiore, ma soprattutto per l&#8217;attenzione alla storia che si sta raccontando. Ad esempio la coerenza all&#8217;interno della narrazione è una fattore molto importante. Se manca la coerenza la storia e i personaggi rischiano di perdere la loro dimensione.</p></blockquote>
<p><em><strong>Telelavoro</strong></em><br />
<em>Se non sbaglio hai deciso di terminare il tuo lavoro da dipendente con la relativa vita da ufficio. Quanto ti è mancato il rapporto con i colleghi di scrivania ?<br />
Ti chiedo questo perchè oggi si fa un gran parlare di telelavoro ma poi, soprattutto nel mondo IT, c&#8217;è una forte paura di perdere il controllo della propria vita lavorativa fatta anche di mille rapporti e di mille contatti.</em></p>
<blockquote><p>Non lavoro più in ufficio ma lavoro comunque a contatto con altre persone. Amo lavorare con i miei ritmi e dedicarmi a un lavoro quando sento di poter rendere il massimo. L&#8217;ufficio invece ti &#8220;pretende&#8221; in quell&#8217;orario tutti i giorni indipendentemente dal tuo stato d&#8217;animo. Mi mancano alcune colleghe del lavoro precedente, questo sì, ma per questioni affettive più che altro.</p></blockquote>
<p><strong><em>I giovani</em></strong><br />
<em>Leggo da un po&#8217; il tuo blog e mi sembri molto decisa nel raggiungere i tuoi obiettivi; il pensiero comune è che invece i giovani d&#8217;oggi (molto vaga come definizione lo so) siano tutto tranne che determinati.<br />
Tu cosa ne pensi ?</em></p>
<blockquote><p>Non saprei, ma spero davvero che non sia così. Porsi di continuo degli obiettivi resta uno stimolo fondamentale a qualsiasi età.</p></blockquote>
<p><em><strong>Il libro</strong></em><br />
<em>A me è piaciuto. E&#8217; scorrevole, una lettura gradevole e poi ha il grande merito di riportare alla mente nei 35/40 enni come me la vita del liceo, le prime cotte , i rapporti burrascosi con gli insegnanti.<br />
Quello che non ho saputo fare invece è &#8220;staccare&#8221; il concetto di Rossella dalla lettura del romanzo. Mi spiego, ti leggo sul blog e quindi per forza di cosa mi sono fatto certe opinioni su di te e sullo spaccato di vita che lasci trasparire con i tuoi post.<br />
Leggendo il romanzo mi sono accorto di sovrapporre in alcuni passaggi queste convinzioni sui personaggi e forse così non ho colto certe sfumature che volevi infondere ai loro caratteri.<br />
Penso sia naturale ma mentre scrivevi ne hai tenuto conto ? cioè il tuo essere blogger ha influito sulla crescita del romanzo ?</em></p>
<blockquote><p>Essere blogger ha influito sulla presenza di un blog all&#8217;interno del libro. E&#8217; più semplice descrivere un mondo che si conosce. Per il resto non ne ho tenuto conto. E&#8217; il lettore a leggere tra le righe quello che vuole. Di solito intento dello scrittore e interpretazione del lettore non coincidono mai. Ed è proprio questo il bello della lettura: ognuno la vive come meglio crede.</p></blockquote>
<p><em><strong>Il tempo</strong></em><br />
<em>Classicissima domanda ad una mamma in carriera: ma dove trovi il tempo di far tutto ?<br />
Al di là degli scherzi adotti qualche metodo per riuscire a pianificare le tue giornate in modo da non arrivare a sera con il pesante macigno del &#8220;sono sempre di corsa e non riesco a fare tutto !&#8221; ?</em></p>
<blockquote><p>Questo problema l&#8217;ho avuto solo quando lavoravo in ufficio. Sto cercando di organizzarmi la vita in modo da non dover più correre e, tranne in rari casi, ci sto riuscendo. Un po&#8217; di pianificazione fa sempre comodo, specie per non scordarsi gli impegni, ma non deve essere un chiodo fisso. Non si riesce mai a fare tutto quello che vorremmo, e non parlo solo di lavoro, quindi perché correre? Meglio fare le cose con calma.</p></blockquote>
<p><em><strong>Colloquiando</strong></em><br />
<em>Su questo blog spesso cerchiamo di dare qualche consiglio ai giovani di fronte al primo colloquio di lavoro.<br />
Se dovessi dar loro un solo consiglio ?</em></p>
<blockquote><p>Il colloquio di lavoro può creare ansia, stress e aspettative, tutte cose che alla lunga fanno male. Per questo ho sempre cercato di andare ai colloqui col sorriso senza immaginare che la mia vita sarebbe cambiata. Ai colloqui ci proponiamo come un ottimo prodotto in cui investire. Voi comprereste qualcosa da una persona insicura e agitata?<br />
Preparatevi al meglio e prendetela come una piccola avventura senza farvi prendere dal panico che rischia di essere controproducente.</p></blockquote>
<p>Grazie ancora per il tempo che ci hai dedicato !</p>
<blockquote><p>Grazie a te!</p></blockquote>
<p>Massimiliano Grassi</p>
<p>Immagine in home di <a href="http://www.flickr.com/photos/46336007@N00/2218874300/" target="_blank">Smeerch</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/rossella-rasulo-esordio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cittadinanza digitale: intervista con Gianluigi Cogo</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 06:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[ E&#8217; un piacere ospitare sul nostro blog l&#8217;autore del libro &#8220;La Cittadinanza Digitale&#8220;, Gianluigi Cogo .
Cogo è un ottimo comunicatore e grazie a questa sua dote è anche un ottimo &#8220;facilitatore&#8221; per le nuove tecnologie nei processi delle PA. Già negli anni &#8217;90 fondava una delle prime reti civiche a Venezia e con la Regione Veneto ha lanciato la prima intranet 2.0.
Gianluigi benvenuto ! Prima di tutto grazie di aver accettato di fare questa mini intervista.
Cittadinanza digitale, diritti e doveri dei nuovi cittadini nell&#8217;era della conoscenza.
Prima domanda secca, secondo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.edizionidellasera.com/2010/05/10/la-cittadinanza-digitale/"><img class="alignleft size-medium wp-image-267" title="La Cittadinanza Digitale" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/06/cittadinanza_digitale_small-204x300.png" alt="" width="204" height="300" /></a> E&#8217; un piacere ospitare sul nostro blog l&#8217;autore del libro &#8220;<a href="http://www.edizionidellasera.com/2010/05/10/la-cittadinanza-digitale/" target="_blank">La Cittadinanza Digitale</a>&#8220;, <a href="http://www.linkedin.com/in/gigicogo" target="_blank">Gianluigi Cogo</a> .</p>
<p>Cogo è un ottimo comunicatore e grazie a questa sua dote è anche un ottimo &#8220;facilitatore&#8221; per le nuove tecnologie nei processi delle PA. Già negli anni &#8217;90 fondava una delle prime reti civiche a Venezia e con la Regione Veneto ha lanciato la prima intranet 2.0.</p>
<p>Gianluigi benvenuto ! Prima di tutto grazie di aver accettato di fare questa mini intervista.</p>
<p><strong><em>Cittadinanza digitale, diritti e doveri dei nuovi cittadini nell&#8217;era della conoscenza.</em></strong><br />
<em>Prima domanda secca, secondo te è davvero alto il numero delle persone che in Italia si sentono cittadini digitali e che soprattutto sono consapevoli dei propri doveri in tal senso ?</em></p>
<blockquote><p>No, non credo, anzi è proprio esiguo. La consapevolezza, di solito, avviene alla fine di un percorso che, nel nostro paese, abbiamo appena iniziato e che, comunque, è più arduo che altrove.</p>
<p>Non c’è un grande senso civico e lo sviluppo della democrazia partecipata soffre la mancanza di questo fondamentale.</p></blockquote>
<p><em><strong>La Tecnologia</strong><br />
Nel tuo libro ricalchi spesso il concetto che la tecnologia è solo uno strumento (oggi avanzato) ma che se non si cambia mentalità e modo di approcciare i processi mettendo al centro l&#8217;utente, i vantaggi non si vedranno mai. Nel mio piccolo ho visto progetti tecnologicamente perfetti partire già &#8220;morti&#8221; perchè informatizzavano la procedura senza portare nulla di nuovo.<br />
Ma come si riesce ad invertire questo modo di lavorare ?</em></p>
<blockquote><p>Facendo l’ovvio, ovvero analizzando i fabbisogni con l’utente finale. Sembra davvero una ovvietà ma alzi la mano chi lo fa per davvero. Spesso la sicurezza, l’inconsapevole prepotenza, la boria associata alla competenza fanno perdere di vista questo principio. Oggi è necessario co-costruire, mettendo l’utente sullo stesso piano del servente. Assieme si progetta, si costruisce, si corregge, si evolve, si cambia.</p>
<p>Facile a dirsi vero?</p>
<p>Parole come usabilità, user-experience, accessibilità, consumerization, ecc. enfatizzano solo la banalità dell’unico metodo possibile: ANALISI DEI FABBISOGNI!</p>
<p>E’ dura da accettare ma molti progetti nascono morti perché non c’è il bisogno o, per lo meno, lo vede solo chi li scatena.</p></blockquote>
<p><strong><em>I requisiti, questi sconosciuti</em></strong></p>
<p><em>Spesso parlando con le nuove leve che entrano in azienda mi soffermo sull&#8217;importanza di formalizzare nero su bianco i requisiti funzionali di quello che si sta sviluppando (a dire il vero io sono un grande fautore dell&#8217;insegnare a tutti i nostri giovani la potenza del scrivere e riscrivere quello che si dice nelle varie riunioni e poi magari chiedere al proprio referente: io ho capito questo era quello che volevi dire ? Ma questo è un tema diverso). Anche nel tuo libro evidenzi come a volte i vari applicativi del mondo della PA siano realizzati senza aver fatto una analisi dei requisiti esauriente e vera, sentendo e coinvolgendo i fruitori del servizio.La mia sensazione è che ci sia una certa corrente di pensiero per cui gli applicativi 2.0 (se mai dovessero esistere) dato che sono basati sul concetto di web siano più &#8220;facili&#8221; e quindi più semplici da analizzare e realizzare. Io penso sia esattamente l&#8217;opposto.</em></p>
<blockquote><p>Avevo risposto alla domanda precedente prima ancora di leggere questa. Come vedi alcune risposte già ci sono, basta mettere in pratica questi dettati.<br />
Per il resto, anch’io penso che l’applicativo (business mashup o application API based) non sia facile da realizzare. Spesso si percepisce la potenzialità indotta dall’interoperabilità e da alcune grammatiche minime condivise ma, portare questo a livello enterprise è un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Certo, l’esperienza utente è importante e deve essere tenuta in considerazione anche quando si pensa che il core del progetto sia nella parte funzionale. Spesso non lo è. A volte una interfaccia semplice e usabile permette di superare scogli ben più ardui. Prima si conquista la fiducia, poi la complessità la si scompone assieme.</p></blockquote>
<p><strong><em>Paura di sbagliare</em></strong></p>
<p><em>Anni fa in una mega riunione per definire i requisiti di una applicazione di procurement nel pubblico ho contato 8 persone dell&#8217;ente nostro cliente, discutere per ore su quale vocabolo utilizzare come etichetta di un campo.<br />
Alla mia domanda all&#8217;utente con cui avevo più confidenza se stessimo scherzando, mi risponde serio &#8220;Ma come , se poi scegliamo il vocabolo sbagliato e finiamo in tribunale ?&#8221;. Ecco un po&#8217; era una battuta, un po&#8217; l&#8217;evidenza di una paura che secondo me nella pubblica amministrazione italiana esiste ed è viva: cosa succede se sbagliamo.<br />
E quando questa paura affiora nei progetti IT che dovrebbero essere di forte innovazione &#8230; </em></p>
<blockquote><p>Le ontologie non dobbiamo deciderle noi con megariunioni alla ricerca di denominatori comuni. E’ successo anche a me, ricordo riunioni fiume su un catalogo di formazione da erogare on line, e ogni campo era una discussione infinita. Noi dobbiamo gestire i dati e renderli fruibili. La semantica serve per dare una qualità, un identificabilità, una lettura univoca, insomma è una carta d’identità dei dati, ma poi mia madre può chiamarmi amore, gigetto, titti o figliolo, cosa cambia.<br />
I portali di nuova generazione permettono di costruire viste basate sul tagging e quindi su ontologie che crescono grazie alla marcatura sociale. Si, lo so è un po’ un paradosso, ma dammi il dato e io lo chiamo, lo aggrego, lo combino come voglio!</p></blockquote>
<p><strong><em>Open Data</em></strong><br />
<em>Il concetto di far si che i dati siano un patrimonio disponibile a tutti e che &#8220;addirittura&#8221; possa servire come volano a nuovi business è bellissimo.<br />
Ma soprattutto in Italia la protezione del proprio giardinetto di conoscenza è dura da scalfire.<br />
Anche in ambito privato c&#8217;è molta strada da fare, mi ricordo ancora un manager all&#8217;introduzione di un applicativo di pubblicazione dei documenti aziendali sulla intranet esclamare : &#8220;ah .. così tutti potranno aver accesso alle procedure&#8221; &#8230; eh già .</em></p>
<blockquote><p>Mah, io stesso son perplesso ma, abbiamo alternative? Secondo me no! La PA dovrebbe gestire bene i dati e non fare ICT nel senso dell’erogatore di applicazioni. Non è il suo lavoro.<br />
Il dato è l’unità minima dell’informazione. Se qualcuno ne ha accesso esclusivo significa che l’informazione è parziale.<br />
Le procedure sono il mezzo e, come tutti i mezzi possono cambiare. I dati sono il fine e devono essere gestiti bene ma poi resi disponibili in forma chiara, comprensibile e certificati dall’emittente. Il resto dovrebbe farlo il mercato.</p></blockquote>
<p><strong><em>City Smart</em></strong><br />
<em>Leggendo la parte che hai dedicato al concetto di city smart mi veniva in mente l&#8217;Expo2015. Siamo già alle occasioni perse ?<br />
Ho partecipato ad un paio di convegni sull&#8217;Expo o meglio su quello che lato IT vorrà essere l&#8217;expo e sinceramente mi sono sembrate un mucchio di chiacchiere senza sostanza.<br />
Invece secondo me questo tipo di eventi dovrebbero / potrebbero essere i catalizzatori per creare o diffondere nuovi manifesti e/o modi di pensare l&#8217;IT all&#8217;interno di un tessuto sociale come Milano.<br />
Che ne pensi ?</em></p>
<blockquote><p>Sono assolutamente certo che le tecnologie possono fare solo del bene alle città intelligenti. Certo, la politica deve capire il tema e imparare cos’è il crowdsourcing, ovvero l’outsourcing di certe ricette, idee e decisioni. E’ finita l’epoca delle città programmate da grandi piani. Le città diventano liquide, ibride, sempre in movimento. Intere zone diventano ecosistemi intelligenti e, la connessione fra questi è digitale.</p></blockquote>
<p><strong><em>Giovani Nativi Digitali</em></strong><br />
<em>Qualche settimana fa discutevo con un caro amico dell&#8217;attuale livello di conoscenze IT degli ingegneri di oggi. Io mi stupivo del fatto che con la facilità di oggi ad accedere alle informazioni ed al contatto più diretto con le aziende, i giovani italiani che si lanciano in nuove iniziative imprenditoriali sul web siano davvero pochi.<br />
Il mio amico mi ha risposto sostenendo che forse sono raggiunti da TROPPE informazioni &#8230; tirati dalla giacchetta da una parte e dall&#8217;altra si mettono alla finestra e &#8220;subiscono&#8221; passivamente il sovraccarico informativo.<br />
Tu cosa ne dici ?</em></p>
<blockquote><p>Può essere l’effetto overload ma non credo sia l’unico. Per avere dei creativi bisogna dargli degli obiettivi. Oggi nessuno pone gli obiettivi giusti a questi giovani ingegneri. Di fatto quando entrano in un reparto IT, son costretti a fare i gestori e a contenere i tagli di budget. Se la nostra politica migrasse dai distretti fordisti e assistiti dagli aiuti di Stato a quelli immateriali, gli obiettivi sarebbero più chiari per questi giovanotti.<br />
Così, invece, fanno i manutentori della macchina che eroga servizi funzionali. Mai strategici.</p></blockquote>
<p><strong><em>Fine delle domande</em></strong><br />
<em>Mi piacerebbe trovare le parole per una domanda super intelligente per concludere questa mini intervista, ma non ci riesco. Allora lascio carta bianca a te, cosa vuoi dire ai giovani aspiranti lavoratori che leggono questo blog cercando di districarsi nel variegato mondo dell&#8217;IT italiano ?</em></p>
<blockquote><p>Siate meno pragmatici e più visionari. Le risposte non sono nel codice ma nei desideri e nei sogni dei vostri utenti. E non dite mai, mai, mai, non si può fare. Perché sapete che non è vero!</p></blockquote>
<p>Grazie per la disponibilità!</p>
<p>Massimiliano Grassi</p>
<pre>Photo in home page by <a href="http://www.flickr.com/photos/ash-s/" target="_blank">ash-s</a></pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/cittadinanza-digitale-gianluigi-cogo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova vita per il sito aziendale</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/nuova-vita-sito-aziendale/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/nuova-vita-sito-aziendale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 15:46:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[sito aziendale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=257</guid>
		<description><![CDATA[ Da qualche giorno abbiamo messo online la nuova veste grafica del nostro sito istituzionale (absontheweb).
Il sito ha l&#8217;obiettivo dichiarato di fornire le prime informazioni di base ai naviganti: chi siamo, cosa facciamo e qualche numero di riferimento. Per far questo nel migliore dei modi abbiamo deciso di utilizzare un livello di presentazione minimalista e lasciare che siano le immagini ad attirare l&#8217;attenzione e rappresentare le nostre idee.
Dal punto di vista tecnico abbiamo deciso di unificare la piattaforma ed utilizzare WordPress oltre che per  questo blog anche per il sito ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/06/absontheweb.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-256" title="absontheweb" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/06/absontheweb-300x273.jpg" alt="" width="300" height="273" /></a> Da qualche giorno abbiamo messo online la nuova veste grafica del nostro sito istituzionale (<a href="http://www.absontheweb.com" target="_blank">absontheweb</a>).</p>
<p>Il sito ha l&#8217;obiettivo dichiarato di fornire le prime informazioni di base ai naviganti: chi siamo, cosa facciamo e qualche numero di riferimento. Per far questo nel migliore dei modi abbiamo deciso di utilizzare un livello di presentazione minimalista e lasciare che siano le immagini ad attirare l&#8217;attenzione e rappresentare le nostre idee.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico abbiamo deciso di unificare la piattaforma ed utilizzare WordPress oltre che per  questo blog anche per il sito aziendale. La scelta è caduta poi su una tema gratuito pensato per dare risalto alle immagini che accompagnano i post. Chiaramente abbiamo disattivato la possibilità di commentare i vari articoli, nell&#8217;idea di mantenere il sito come vetrina statica mentre il luogo di discussione di casa ABS è e rimane questo blog.</p>
<p>La scelta delle immagini è poi avvenuta andando a spulciare il mondo delle Creative Commons pubblicate su flickr e poi lanciando un concorso interno.</p>
<p>Il concorso infatti permetterà ai consulenti di ABS di proporre proprie foto da pubblicare nelle varie aree e contribuire così in prima persona alla realizzazione della nostra vetrina su internet, insomma un piccolo alito di crowdsourcing anche in ABS.</p>
<p>Naturalmente qualsiasi commento e / o suggerimento al nuovo vestito del nostro sito è il benvenuto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/nuova-vita-sito-aziendale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primo anno di lavora.conabs.it</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/primo_anno/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/primo_anno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 15:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[ABS]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=251</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; passato poco più di 1 anno da quando abbiamo lanciato questo blog ed è giunto il momento di tirare qualche somma.
Lo facciamo pubblicando su Slideshare questa presentazione e scrivendo qualche riga di commento in questo post.
Il blog nasce come evoluzione del tradizionale canale &#8220;lavora con noi&#8221; del nostro sito istituzionale. E&#8217; quest&#8217;ultimo infatti il principale canale di comunicazione
con chi cerca informazioni su di noi. Ma procediamo con ordine.
Da 10 anni accompagniamo i nostri clienti in progetti più o meno complessi, svolgendo di volta in volta il ruolo di &#8220;artigiani&#8221; ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-250" title="Lavori in corso" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/05/2683448582_244c4f1a04_o-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" />E&#8217; passato poco più di 1 anno da quando abbiamo lanciato questo blog ed è giunto il momento di tirare qualche somma.</p>
<p>Lo facciamo pubblicando su Slideshare <a href="http://www.slideshare.net/MassiGrassi/il-blog-come-canale-lavora-con-noi" target="_blank">questa presentazione</a> e scrivendo qualche riga di commento in questo post.</p>
<p>Il blog nasce come evoluzione del tradizionale canale &#8220;lavora con noi&#8221; del nostro sito istituzionale. E&#8217; quest&#8217;ultimo infatti il principale canale di comunicazione<br />
con chi cerca informazioni su di noi. Ma procediamo con ordine.</p>
<p>Da 10 anni accompagniamo i nostri clienti in progetti più o meno complessi, svolgendo di volta in volta il ruolo di &#8220;artigiani&#8221; dell&#8217;informatica e dei consulenti funzionali che riescono ad ascoltare<br />
le loro esigenze e provano a disegnare una soluzione efficace.<br />
Dalle 4 persone del 2000 siamo cresciuti rapidamente verso le 35 di oggi. Strumenti di selezione utilizzati ? Presto detto: i vari canali online come Monster, TalentManager e JobRapido.<br />
Stretto contatto con il Politecnico di Milano e qualche incursione nelle varie fiere del lavoro, come il glorioso Synesis ai tempi in cui si svolgeva direttamente all&#8217;interno del Poli.</p>
<p>E poi il sempre affascinante e possente canale del passaparola, della segnalazione di amici e colleghi.</p>
<p>All&#8217;alba del decimo anno di vita abbiamo deciso di provare qualcosa di nuovo. Abbiamo provato a raccontare un po&#8217; di noi in modo meno rigido, cercando un mezzo al passo dei tempi: il blog.<br />
E&#8217; nato così lavora.conabs.it che sostituisce al 100% le pagine del nostro sito dove elencavamo le posizioni in azienda aperte in quel momento.</p>
<p>Di cosa abbiamo scritto in questi 12 mesi ? Principalmente di noi e del rapporto con i giovani candidati.</p>
<p>Questo ci è sembrato fin da subito il tema principale sui cui confrontarci. E la discussione si è manifestata dando qualche consiglio nostro ma non solo, su come scrivere il cv, approcciare il primo cv oppure vivere i primi momenti di scelta (come ad esempio piccola azienda vs grande azienda).<br />
Abbiamo poi discusso di Business Intelligence, delle tecnologie su cui abbiamo lavorato ed abbiamo sentito l&#8217;opinione di ex colleghi che sono andati a fare altro.</p>
<p>Oggi come oggi il blog sembra veicolare circa il 50% delle candidature che riceviamo.<br />
E&#8217; un ottimo risultato, se consideriamo che non abbiamo accompagnato il lancio dell&#8217;iniziativa con nessuna attività di promozione e che nel frattempo abbiamo azzerato la nostra presenza sulle job board citate prima.</p>
<p>Tecnicamente parlando il blog è basata esclusivamente su piattaforme open come WordPress e MySql ed utilizza le licenze Creative Commons di flickr per le immagini ed un tema grafico gratuito per il layout.</p>
<p>Elementi negativi ? Il fatto di non raccogliere tantissimo traffico implica per forza di cose che i commenti e le relative discussioni siano piuttosto scarne. E&#8217; un elemento su cui lavorare.</p>
<p>Prossimi passi ? Due i principali:</p>
<p>Rivedere le strategie aziendali sull&#8217;utilizzo dei SN, da Facebook a Twitter e Linkedin, cercando una quadra che oggi, ad essere del tutto sinceri, non abbiamo ancora raggiunto.</p>
<p>Rivisitare il sito web istituzionale, cercando di dargli una nuova veste e nuovi obiettivi, preparandoci poi ad investire in una seria campagna pubblicitaria sul web.</p>
<p>Il tutto naturalmente con la solita ed ormai consolidata filosofia dei piccoli passi e della pragmaticità che ci contraddistingue.</p>
<p>Massimiliano Grassi</p>
<pre><em>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/innoxiuss/2683448582/" target="_blank">inoxiuss</a></em>
</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/primo_anno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nostra nuvola delle tecnologie</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/nuvola-tecnologie/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/nuvola-tecnologie/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 07:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[erp]]></category>
		<category><![CDATA[oracle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=242</guid>
		<description><![CDATA[Qui di fianco ed anche qui su Wordle la rappresentazione in versione cloud dei temi che abbiamo affrontato nel corso del 2009.
Come per l&#8217;anno scorso la nuvola viene definita a fronte del numero di volte che abbiamo incontrato questi argomenti nel corso dei nostri progetti. Esiste il progetto che sta andando avanti da un paio d&#8217;anni ed esiste la consulenza spot di 20 giorni su un argomento specifico.
Come si può vedere nel 2009 ci siamo concentrati sullo sviluppo di progetti in ambito Oracle  per la realizzazione di piccole o grandi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/04/techcloud_2009.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-241" title="techcloud_2009" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/04/techcloud_2009-300x175.jpg" alt="" width="300" height="175" /></a>Qui di fianco <a href="http://www.wordle.net/show/wrdl/1856268/TechCloud_2009" target="_blank">ed anche qui su Wordle</a> la rappresentazione in versione cloud dei temi che abbiamo affrontato nel corso del 2009.</p>
<p>Come per l&#8217;<a href="http://lavora.conabs.it/la-nostra-nuvola/" target="_blank">anno scorso </a>la nuvola viene definita a fronte del numero di volte che abbiamo incontrato questi argomenti nel corso dei nostri progetti. Esiste il progetto che sta andando avanti da un paio d&#8217;anni ed esiste la consulenza spot di 20 giorni su un argomento specifico.</p>
<p>Come si può vedere nel 2009 ci siamo concentrati sullo sviluppo di progetti in ambito Oracle  per la realizzazione di piccole o grandi personalizzazioni sul&#8217;ERP <strong>Oracle eBusiness Suite</strong> (e quindi siamo andati giù pesanti con il<strong> PL/SQL</strong>, <strong>Forms </strong>per l&#8217;area tradizionale ed <strong>OAF </strong>per le nuove release).</p>
<p>Il 2009 è stato anche l&#8217;esordio nel nostro carnet tecnologico di <strong>PHP</strong>.</p>
<p>Qui abbiamo aiutato un nostro cliente nelle attività di ridisegno e di sviluppo di nuove funzionalità del loro principale applicativo.</p>
<p>Per il resto siamo ancora fortemente impegnati nell&#8217;ambito funzionale su varie aree e su vari settori .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/nuvola-tecnologie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Curriculum europeo, modello personalizzato &#8230; l&#8217;importante e&#8217; colpire il bersaglio</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/curriculum-europeo-modello-personalizzato/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/curriculum-europeo-modello-personalizzato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 16:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[curriculum]]></category>
		<category><![CDATA[cv]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=234</guid>
		<description><![CDATA[Prendo spunto da una discussione di qualche tempo fa su Friendfeed  per tornare al tema cv ed in particolare sul modello da adottare.
In passato ci siamo già permessi di dare qualche consiglio ai neolaureati che si apprestano a scrivere il loro primo cv ,  ed abbiamo anche posto 5 domande ad alcune figure della blogosfera italiana  sull&#8217;IT italico e sui giovani.
Anche allora nella discussione che ne era scaturita qualcuno sponsorizzava l&#8217;utilizzo del formato europeo ed altri invece suggerivano di personalizzarlo ogni volta in base all&#8217;azienda a cui ci si ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/03/bersaglio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-233" title="bersaglio" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/03/bersaglio-300x199.jpg" alt="bersaglio" width="300" height="199" /></a>Prendo spunto da una discussione di qualche tempo fa su <a href="http://ff.im/gOyP8" target="_blank">Friendfeed </a> per tornare al tema cv ed in particolare sul modello da adottare.</p>
<p>In passato ci siamo già permessi di dare qualche consiglio ai neolaureati che si apprestano a scrivere <a href="http://lavora.conabs.it/curriculum-laureato-5-semplici-consigli/" target="_blank">il loro primo cv</a> ,  ed abbiamo anche posto <a href="http://lavora.conabs.it/5-domande-sui-giovani-neolaureati/" target="_blank">5 domande</a> ad alcune figure della blogosfera italiana  sull&#8217;IT italico e sui giovani.<br />
Anche allora nella discussione che ne era scaturita qualcuno sponsorizzava l&#8217;utilizzo del formato europeo ed altri invece suggerivano di personalizzarlo ogni volta in base all&#8217;azienda a cui ci si sta proponendo.</p>
<p>Non c&#8217;è dubbio che il formato europeo, anche nella sua ultima versione (<a href="http://www.europass-italia.it/" target="_blank">europass </a>) sia esteticamente poco accattivante e con una visione basata sulla centralità delle informazioni e del loro ordine di presentazione.<br />
E&#8217; fondamentale però partire dall&#8217;obiettivo che ci poniamo con l&#8217;invio del cv : <strong><em>colpire il bersaglio</em></strong>.<br />
E cioè presentarci all&#8217;azienda (ed in primo luogo al selezionatore) cercando di mettere in risalto le nostre caratteristiche / conoscenze che collimano con le necessità dell&#8217;azienda.</p>
<p>Da questo assunto derivano tutte le considerazioni successive condite con esempi molto pratici.</p>
<p>Se siete <em>web developer</em> o vi presentate per posizioni legate al <em>mondo della grafica</em> o del design è lampante che un cv super personalizzato dal punto di vista grafico diviene una base di partenza obbligata. In questo caso via il cv europeo e scatenate la vostra fantasia.</p>
<p>Altro esempio : se state rispondendo ad una posizione per <em>sistemisti senior</em>, lasciate perdere i ghirigori e concentratevi sul contenuto delle vostre esperienze. Qui consiglio vivamente il cv europeo come base di partenza.</p>
<p>E la base a cui mi riferisco è legata principalmente all&#8217;ordine ed alla presenza delle informazioni presentate.</p>
<p>Questa la mia scaletta ideale di cv come selezionatore in ambito Consulenza IT (funzionale e tecnica):</p>
<p><strong>Data di nascita</strong><br />
- Non dimenticate la data di nascita, è importante. Vi anticipo, si, ho ricevuto alcuni curricula senza la data di nascita &#8230; che vi devo dire, succede.</p>
<p><strong>Residenza / domicilio</strong><br />
- Nelle selezioni è sempre importante capire dove una persona abita, nel nostro ambito, quello della consulenza diventa essenziale.</p>
<p><strong>Mail , numero di cellulare</strong><br />
- Fondamentale indicare la mail con cui essere raggiunti.<br />
Apro una parentesi. Ormai nel 2010 mi aspetto che una mail indicata nel cv sia operativa e consultata almeno 1 volta al giorno.<br />
Posso capire che durante le ore lavorative in alcuni casi specifici non si abbia a disposizone una connessione internet con cui leggere la posta, la sera però non si scappa. Se volete lavorare nell&#8217;IT la lettura della mail è condizione necessaria.</p>
<p><strong>Studi</strong><br />
- Tipo di laurea / diploma, anno di conseguimento, titolo / argomento della tesi / relatore di tesi / Università / Istituto / voto finale.<br />
Queste sono le informazioni minimali.<br />
Non vi chiedo di raccontare la tesi in poche righe, ma di indicare l&#8217;argomento e le particolarità del vostro lavoro quello si.</p>
<p><strong>Esperienze lavorative</strong><br />
- Poche informazioni ma mirate:<br />
Datore di lavoro<br />
Profilo / Ruolo<br />
Progetto : all&#8217;interno dei progetti descritti suggerisco di includere il contesto applicativo oppure il processo supportato, le attività seguite, e per le persone di stampo tecnico le tecnologie.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;ambito tecnologico, io sono uno di quelli che apprezza già nel cv una descrizione di tutto il contesto tecnologico che avete incontrato e non solo di quelle su cui avete lavorato.<br />
Tipicamente possiamo distinguere tre macro aree di interesse: Database, Application Server e linguaggi utilizzati. Indicare in modo chiaro il contesto in cui avete lavorato permette al selezionatore di capire anche il grado di autonomia e di curiosità intellettuale che una persona possiede.<br />
Portare a termine il proprio compitino e innalzare delle paratie stagne tutto intorno non è un buon metodo di lavoro.</p>
<p><strong>Corsi professionali</strong><br />
- Indicate i corsi, anche quelli aziendali, a cui avete partecipato non dimenticando di inserire le date, i temi specifici ed eventualmente l&#8217;ente presso cui lo avete sostenuto.</p>
<p><strong>Competenze Tecniche / Capacità relazionali</strong><br />
- Un bel riassuntino delle tecnologie o applicativi che avete incontrato ed il relativo livello di approfondimento.  Risulta interessante anche comprendere il vostro livello di coinvolgimento nei vari progetti e le vostre abilità o caratteristiche nel lavorare in gruppo.</p>
<p><strong>Interessi personali</strong><br />
- Soprattutto in questa sezione bisogna tenere in mente l&#8217;obiettivo iniziale: colpire il bersaglio.<br />
Utilizzate questa sezione per indicare tutto quello che pensate essere attinente alla vision ed alla personalità dell&#8217;azienda che state incontrando.</p>
<p><strong>Lettera di presentazione</strong><br />
Ormai non si usa quasi più, ma nel caso non, e sottolineo NON, inviate una lettera standard. Costruitela mirata, informandovi prima sull&#8217;azienda a cui vi proponete e sull&#8217;ambito della posizione aperta.<br />
Al posto della lettera di presentazione diventa molto importante scrivere qualche riga di presentazione nel testo della mail con cui inviate il curriculum. Non dovrei nemmeno dirlo, ma vi assicuro che succede, non inviate il cv non scrivendo nulla nella mail oppure mettendo un laconico &#8220;in allegato&#8221;.<br />
Presentatevi e cercate di convincere il selezionatore a prendere in considerazione la vostra candidatura.<br />
Ultima considerazione: evitate i nickname nel nome visualizzato del vostro indirizzo di posta elettronica. Ricevo cv da mail che si presentano come &#8220;guidone80&#8243; oppure &#8220;stellina73&#8243; &#8230; vi prego &#8230; usate nome e cognome.</p>
<p>In coda a tutto mi piace dire che il cv stampato, word o pdf che sia, non è l&#8217;unico metodo di presentazione della vostra candidatura. Esistono vari servizi sul web, dal semplice sito personale con il vostro portfolio dei progetti a portali che propongono modalità innovative.<br />
Qui cito ad esempio <a href="http://www.uannabe.com/" target="_blank"><strong>Uannabe </strong></a>, dove è possibile a rispondere agli annunci di lavoro con un video di presentazione, oppure a <a href="http://www.cveer.com" target="_blank"><strong>Cveer</strong> </a> dove potete pubblicare il vostro cv oppure il classicissimo <a href="http://www.linkedin.com/" target="_blank">Linkedin </a>dove indicare le vostre esperienze e costruirvi una rete di contatti.</p>
<p>Insomma, obiettivo ? colpire il bersaglio !</p>
<p>Massimiliano Grassi</p>
<pre>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/giando/231989687/in/set-72157605330428763/" target="_blank">Giandomenico Ricci</a>
</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/curriculum-europeo-modello-personalizzato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>i nostri primi 10 anni</title>
		<link>http://lavora.conabs.it/i-nostri-primi-10-anni/</link>
		<comments>http://lavora.conabs.it/i-nostri-primi-10-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 15:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mgrassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[In rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneri]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[progetto IT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lavora.conabs.it/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; passato un mese esatto dal giorno del compimento del  nostro decimo anno di vita.
Finiti i momenti festaioli e di auto celebrazione proviamo a raccontarvi con calma cosa rappresentano per noi questi 10 anni.
Lo facciamo in questo post in modo un po&#8217; alternativo, raccontando qualcuno di quei aneddoti o frasi storiche che abbiamo vissuto e che spesso ci raccontiamo alle riunioni:
&#8220;mah &#8230; con questa impostazioni falliranno tra 1 annetto, te lo dico io &#8220;. Detto dal sottoscritto riferendomi al business plan di un cliente in startup nel 2000.
Ora sono gli ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/02/10_anni.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-223" title="10_anni" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/02/10_anni-300x199.jpg" alt="10 anni di ABS" width="282" height="187" /></a>E&#8217; passato un mese esatto dal giorno del compimento del  nostro decimo anno di vita.</p>
<p>Finiti i momenti festaioli e di auto celebrazione proviamo a raccontarvi con calma cosa rappresentano per noi questi 10 anni.</p>
<p>Lo facciamo in questo post in modo un po&#8217; alternativo, raccontando qualcuno di quei aneddoti o frasi storiche che abbiamo vissuto e che spesso ci raccontiamo alle riunioni:</p>
<p>&#8220;mah &#8230; con questa impostazioni falliranno tra 1 annetto, te lo dico io &#8220;. Detto dal sottoscritto riferendomi al business plan di un cliente in startup nel 2000.<br />
Ora sono gli unici rimasti sul mercato e vanno a gonfie vele &#8230; PROFETICO.</p>
<p>Cliente al telefono : &#8220;no tutto bene &#8230; ma forse la sua persona avrebbe dovuto portarsi il PC con cui lavorare&#8221; &#8230; &#8220;eh già, ha ragione &#8230;&#8221; &#8230; IMBARAZZANTE</p>
<p>Contesto: gruppo di lavoro in trasferta da Milano a Roma.</p>
<p>Situazione:  Linate ore 6.35 del mattino, passaggio al metal detector. Passa il primo consulente, passa il secondo .. .al terzo suonano tutti gli allarmi e le guardie si svegliano all&#8217;improvviso.<br />
&#8220;ma scusi ma cosa ci fa con questo coltello&#8221;, il consulente, &#8221; ma vah è un rasoio da barba tradizionale&#8221; &#8230; &#8220;va bene ora lo lascia qui da bravo &#8230;&#8221; &#8230;. SENZA PREZZO</p>
<p>Contesto:  progetto complicato di sviluppo sotto Oracle.<br />
Atmosfera: tutti agitati per vari problemi di performance sugli ambienti di produzione<br />
Il consulente neolaureato si rivolge al senior riguardo ad un programma in fase di sviluppo : &#8220;senti, dai una occhiata a questa procedura, non capisco questi cursori che cosa stanno combinando&#8221; &#8230;<br />
&#8220;mmmm &#8230;. ma scusa &#8230; ma &#8230; questa è la stringa di connessione al database di produzione&#8221; junior : &#8220;ah ecco &#8230; &#8220;  &#8230; DEVASTANTE</p>
<p>Avanzamento progetto con il cliente, inizio ad esporre i punti risolti, ad un certo punto il più tecnico di tutti si alza, si avvicina al mio pc ed inizia a srotolarmi il cavo del mouse, che come al solito era tutto mezzo ingarbugliato.<br />
&#8220;scusa ma è stato più forte di me &#8230;&#8221; &#8230; VIVA LA TECNOLOGIA</p>
<p>Aula di formazione per utenti finali sul nuovo sistema appena rilasciato.<br />
La mattina fila via liscia, poi ad un certo punto vedo il ragazzo che mi aiutava correre verso una postazione con l&#8217;utente che armeggiava intorno al pc.<br />
Alla prima pausa lo chiamo e gli chiedo cosa era successo : &#8220;no niente, aveva aperto un sito per adulti e gli erano comparsi una ventina di popup &#8230; era in panico&#8221; &#8230; SENZA PAROLE</p>
<p>Piccoli racconti di qualche momento simpatico all&#8217;interno di questi 10 anni di IT italiano.</p>
<p>Tornando un po&#8217; più seri, i nostri primi 10 anni di vita ci hanno visto protagonisti su tanti versanti.</p>
<p>Nella selezione : ad oggi abbiamo più di 1200 cv aggiornati nel nostro database che corrispondono ad almeno altrettanti colloqui ma sicuramente a più del doppio in termini di contatti e di gestione.</p>
<p><a href="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/02/entrate.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-224" title="entrate" src="http://lavora.conabs.it/wp-content/uploads/2010/02/entrate-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" /></a>Nella gestione delle risorse, qualche numero significativo:<br />
- età media attuale: 28 anni<br />
- durata in anni di permanenza in azienda: 3,4 (sono 3 le persone che sono in azienda fin dal primo anno di vita)<br />
- percentuali di laureati : 65% di cui 85% in Ingegneria.</p>
<p>Nell&#8217;immagine a fianco il numero dei nuovi inserimenti in azienda e che ancora sono con noi.</p>
<p>In ambito tecnologico: siamo stati tra i primi a credere nell&#8217;e-procurement e nel affiancarci ad Oracle e formare esperti sull&#8217;ebusiness Suite .<br />
Oggi abbiamo creato 5 centri di competenze interni su altrettanti argomenti con lo scopo ddi accrescere il livello di conoscenza dei nostri collaboratori.</p>
<p>In ambito finanziario: possiamo tranquillamente affermare che siamo usciti quasi indenni dall&#8217;anno orribile 2009 e che, più ottimisti che mai, siamo pronti ad un 2010 all&#8217;insegna della crescita.</p>
<p>Spero di aver fornito qualche scorcio, magari inedito, sulla vita di ABS.</p>
<p>Proprio a febbraio del 2009 lanciavamo questo blog anche con questo obiettivo, raccontarci un po&#8217; in modo meno formale e farci conoscere un po&#8217; meglio dagli aspiranti candidati o partner di business.</p>
<p>Spero di esserci riuscito.</p>
<p>Alla prossima.</p>
<p>Massimiliano Grassi﻿</p>
<p>photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/99909414@N00/541356570/" target="_blank">cesarastudillo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://lavora.conabs.it/i-nostri-primi-10-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
